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SCUOLA MEDIA PARITARIA
MONTECHIARUGOLO
Via Parma, 4 - 43022 Montechiarugolo (Parma)
Tel. 0521 686022 - fax 0521 686021
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SCUOLA SALESIANA DON LAZZERO
MONTECHIARUGOLO
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  IDENTITÀ DELLA NOSTRA SCUOLA


SCUOLA CATTOLICA SALESIANA
LA COMUNITÀ EDUCANTE
I SOGGETTI DELLA COMUNITÀ EDUCANTE
1. I ragazzi
2. I genitori
3. I docenti
4. Gli Ex allievi e il personale ausiliario
RUOLI E COMPITI DEL PERSONALE DIRETTIVO
1. Il presidente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa
1. Il Preside
2. Il Catechista
3. I coordinatori di classe
LE STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE E CORRESPONSABILITÀ
1. Il Consiglio d'Istituto
2. Il Collegio dei Docenti
3. Il Consiglio di Classe
4. Assemblea di genitori e docenti
ATTIVITÀ COMPLEMENTARI E PROPOSTE LIBERE
 

SCUOLA CATTOLICA SALESIANA

In quanto SCUOLA si propone la formazione integrale della persona. Per questo:

In quanto CATTOLICA imposta tutta la sua attività alla luce della concezione cristiana della realtà. In essa i principi evangelici ispirano la metodologia educativa. Per questo: In quanto SALESIANA raggiunge le sue finalità con lo stile, lo spirito, il metodo educativo di don Bosco, che ci ha tramandato il Sistema Preventivo. Questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e l'amorevolezza: fa appello non alle costrizioni ma alle risorse dell'intelligenza e del cuore. Associa in un'unica esperienza di vita educatori e ragazzi in un clima di famiglia, di fiducia e di dialogo. Per questo:

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La nostra scuola è caratterizzata dal suo Progetto educativo che non è altro che la concretizzazione del progetto carismatico di don Bosco: aiutare i giovani ad essere "onesti cittadini e buoni cristiani" oppure "onesti cittadini perché buoni cristiani".

LA COMUNITÀ EDUCANTE

La realizzazione del progetto educativo nella Scuola richiede la convergenza delle intenzioni e delle convinzioni di tutti i suoi membri. Per questo la Scuola indirizza i suoi sforzi alla costruzione della comunità educante.
In essa entrano a diverso titolo, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, docenti, genitori e ragazzi, uniti da un "patto educativo" che li vede impegnati nel comune processo di formazione.
 
La comunità educante individua problemi, analizza situazioni, identifica mete da raggiungere e criteri di azioni, verifica la validità delle programmazioni in riferimento agli obiettivi, ai contenuti e alle metodologie.
La comunità educante è luogo nel quale il ragazzo viene aiutato ad evitare esperienze negative che potrebbero comprometterne la crescita ed è stimolato da una presenza educativa che promuove in lui la capacità di scelte libere e corrette. Egli diviene soggetto attivo della propria maturazione e di quella degli altri.
Per costruire un'autentica comunità educante occorre raggiungere un'immagine condivisa di comunità, avere un nucleo comune di valori espresso attraverso il progetto educativo, elaborare un itinerario di crescita.
 
Sono compiti della comunità educante:

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I SOGGETTI DELLA COMUNITÀ EDUCANTE

La struttura comunitaria è essenziale al processo educativo, soprattutto nel Sistema Preventivo di don Bosco, che tende a coinvolgere ragazzi, genitori, docenti, ex-allievi e personale ausiliario in un clima di corresponsabilità come in una famiglia.
 
1. I ragazzi
I ragazzi, portatori del diritto/dovere all'istruzione, all'educazione e all'educazione alla fede sono soggetti responsabili delle scelte e quindi veri protagonisti del cammino culturale, educativo e cristiano proposto dalla scuola.
È necessario condurli a:

img 2. I genitori

I genitori sono i primi responsabili dell'educazione dei figli. Essi sono chiamati a rendere autentiche le motivazioni in base alle quali operano la scelta della scuola. Come membri della comunità educante, partecipano alla ricerca e realizzazione delle proposte educative, all'approfondimento, insieme agli altri educatori, dei problemi formativi ed educativi dei ragazzi e all'arricchimento dell'azione educativa attraverso la loro stessa esperienza.
Ai genitori, diretti responsabili della crescita dei figli, compete di:

img 3. I docenti

I docenti, per la ragione che sono in possesso delle competenze professionali educative e didattiche, hanno diritto alla libertà nell'esercizio della loro funzione, che esplicano nella programmazione, attivazione e valutazione di processi di insegnamento e apprendimento organici e sistematici; si aggiornano in modo permanente per rispondere con intelligenza e autorevolezza all'evoluzione della cultura e della società.
La scuola facilita l'inserimento dei docenti attraverso tempi ricorrenti di formazione per un'adeguata conoscenza del carisma salesiano.
I loro compiti sono quelli di:

4. Gli ex-allievi e il personale ausiliario

Prezioso apporto all'opera educativa è offerto anche dagli ex-allievi, a titolo dell'educazione ricevuta e nella misura in cui partecipano alla missione salesiana.
img È infine una presenza educativa quella del personale ausiliario che aiuta a creare le condizioni di un buon funzionamento logistico e organizzativo della scuola.
 

RUOLI E COMPITI DEL PERSONALE DIRETTIVO

1. Il presidente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa

Il presidente del CDA è responsabile:

img 1. Il preside

Ha compiti di animazione e di organizzazione.
In particolare:

img 2. Il catechista
Segue la dimensione religiosa del progetto.
In particolare: img 3. I coordinatori di classe
Per seguire meglio ogni classe e ogni Consiglio di classe, ci sono i coordinatori, i cui compiti sono: img

LE STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE E CORRESPONSABILITÀ

Mirano a creare le condizioni ideali per una sempre maggiore democratizzazione della vita scolastica, incrementando la collaborazione tra docenti e genitori, che hanno a cuore la formazione culturale, umana e cristiana dei ragazzi.
 
1. Il Consiglio d'Istituto

Esplica funzioni di stimolo e di verifica nel campo delle problematiche e metodologie dell'educazione.
Comprende di diritto il Presidente del CDA, il Preside, i rappresentanti dei docenti, dei genitori e degli alunni dell'Istituto tecnico.
Il Consiglio d'Istituto, fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e del Consiglio di classe, ha il potere deliberante per quanto concerne l'organizzazione della vita e delle attività della scuola nelle materie seguenti:

Inoltre il Consiglio d'Istituto: img 2. Il Collegio dei Docenti

Risulta composto da tutti i docenti ed è presieduto dal preside.
Al Collegio dei docenti compete la programmazione degli orientamenti educativi e didattici nei loro momenti di proposta, discussione, decisione e verifica.
 
3. Il Consiglio di Classe

È composto dai docenti, dai rappresentanti dei genitori degli alunni della classe, dai rappresentanti di classe degli alunni (solo per l'ITA), ed è presieduto dal preside.
Diventa momento di analisi dei problemi della classe e di ricerca di soluzioni adeguate.
 
4. Assemblea di genitori e docenti

È relativa ad ogni singola classe.
Essa ha compiti di verifica e formulazione della programmazione per iniziative e problemi di ordine generale.
 

ATTIVITÀ COMPLEMENTARI E PROPOSTE LIBERE

Poiché il ragazzo si modella secondo il Vangelo attraverso un processo di continua conversione, la Scuola, d'ispirazione salesiana, offre l'opportunità di riesaminare le ragioni per credere, di ascoltare e approfondire l'annuncio evangelico e di sperimentare la vita cristiana.
Queste opportunità sono:

img La Scuola insegna anche a celebrare la fede. Secondo il tipo di celebrazione, essi sono invitati a partecipare comunitariamente o a gruppi particolari.
L'Eucarestia e il sacramento della Riconciliazione sono considerati come momenti di eccezionale valore educativo.