SCUOLA MEDIA PARITARIA
MONTECHIARUGOLO
Via Parma, 4 - 43022 Montechiarugolo (Parma)
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STORIA DELLA SCUOLA
Già prima dell'anno Mille si parla di
Montechiarugolo nei documenti. È situato al confine tra
Parma e Reggio Emilia, sulle rive del torrente
Enza. Domina il borgo e la valle dell'Enza un
poderoso castello sorto nel 1406 per opera del
Conte Torelli; nel 1500 la moglie, Damigella
Trivulzio, volle che fosse edificato un convento,
con annessa anche la Chiesa, intitolata
in un primo momento a San Nicola da Tolentino.
Venuto a mancare nel 1518 Francesco Torelli, la vedova
continuò la costruzione
dell'edificio e nel 1519 chiese a Papa Leone X
che fossero chiamati a reggerlo i Frati Minori
di San Francesco. Nel 1523 i lavori furono terminati:
la chiesa fu intitolata a Maria
Santissima delle Grazie. I frati minori rimasero fino
al 1810; l'edificio fu adibito a distaccamento
militare, in seguito divenne un'abitazione privata
di famiglie signorili.
I Salesiani lo acquistarono nel 1914 per farne una
scuola agraria, ma vi poterono entrare
solo l'11 novembre 1919 guidati da Don Piero
Gullino. Nella "Scuola pratica di agricoltura"
gli alunni erano 18 e tre i corsi professionali ai
quali si aggiunsero nel 1938 quelli di prima
e seconda tecnica, riconosciuti ufficialmente dal
Ministero nel 1939. Nel 1964, anno in cui
furono soppresse in tutta Italia le scuole di
avviamento, il biennio di scuola tecnica non ebbe
più motivo di continuare e come sviluppo naturale
prese avvio la scuola media. I primi
alunni erano soprattutto convittori e provenivano
dalla "montagna" e dalla "bassa" delle varie
province limitrofe. I semiconvittori e gli "esterni"
sono andati gradualmente aumentando.
Con l'anno scolastico 1968-69 si è chiuso l'internato.
Dal 1975 per richiesta dei genitori e dei parroci
si è aperta la scuola anche alle ragazze:
era l'unica scuola media mista della Ispettoria
Salesiana. Negli anni '80 e '90 la scuola ha
ottenuto grandi successi: due i corsi e oltre 150
gli alunni che la frequentavano.
Nel 2001 i Salesiani, causa la diminuzione di
vocazioni, sono stati obbligati a cedere
l'attività. Un gruppo di coraggiosi
amici della scuola ha deciso di acquistare l'immobile per
consentire il proseguimento dell'attività
scolastica, totalmente gestita da laici organizzati in
Cooperativa.
A partire dall'anno scolastico 2002 - 2003
la scuola ha dato vita a un Istituto Tecnico Agrario,
che segue il programma Cerere Unitario, con indirizzo Agro-Industriale.
Nel mese di maggio 2003, l'Ispettoria
Salesiana di Milano ha concesso alla "Scuola Don
Lazzero" l'autorizzazione a utilizzare
l'appellativo di Scuola Salesiana, riconoscendosi nei
principi educativi e nel metodo attuati nella scuola.
Le scuola della Cooperativa hanno ottenuto
la parità scolastica (legge 62/2000): la Scuola
media nel 2002 e l'Istituto Tecnico nel 2003.